26 Gennaio Massa Sotterranea: Evento con il gruppo speleologico

L’area di Massa Marittima vanta la presenza di numerose grotte e gallerie naturali, che soprattutto durante la stagione estiva, possono essere visitate grazie alle escursioni guidate organizzate dal Gruppo Speleologico di Massa Marittima.Il GSMM fa parte della Federazione Speleologica Toscana e le sue attività sono finalizzate alla promozione dell’attività di ricerca speleologica e alla valorizzazione e protezione del patrimonio carsico e archeologico locale. Il coinvolgimento della popolazione in questo senso è fondamentale, poiché è attraverso la conoscenza e l’educazione che è possibile conservare suddetto patrimonio e al tempo stesso finanziare la ricerca.

Alcune tra le più note e maggiormente visitate sono:

  • i cunicoli delle Fonti dell’Abbondanza

  • la Galleria Teresa

  • la Galleria Giulia

  • la Grotta Verde

  • la Galleria del Cassero

Per tutti gli appuntamenti il gruppo speleologico offre casco e luci.

I prossimi appuntamenti:

26 Gennaio 2020 – Area Carsica di Pianizzoli con ingresso in alcune grotte
Ritrovo: davanti alle Fonti dell’ Abbondanza a Massa Marittima alle 9:00, partenza alle 09:30
Prenotazione: presso l’ufficio turistico di Massa Marittima inviando una e-mail a ufficioturistico@comune.massamarittima.gr.it o chiamando 334.7986603
Neccessario scarpe da trekking (evitare scarpe con suole liscia!), vestiti comodi che possono essere anche sporcati.
Pranzo opzionale: presso l’Agriturismo Pianizzoli, menu fisso:

ANTIPASTI: Crostini misti
Giardiniera di verdure
formaggio di mucca con marmellata
PRIMI:
Tagliatelle alla boscaiola e al ragù
SECONDI
Pollo arrosto
Patatine arrosto
DOLCETTI FATTI IN CASA
€ 20 acqua,vino e caffè inclusi

Faremo una passeggiata per visitare le principali manifestazioni carsiche naturali e gli interventi umani ed entreremo almeno in una delle grotte. La visita della grotta è accessibile a tutti, compresi bambini, il livello di difficoltà è quello di una passeggiata nel bosco. Sono necessarie scarpe da trecking, meglio se scarponi, vestiti comodi da bosco. Per chi volesse provare a fare qualche passaggio più speleologico in grotta, si consiglia eventuali guanti (anche da giardinaggio) e pantaloni di ricambio, o di mettere in macchina un telo da posizionare sui sedili. (…ulteriori informazioni di sotto)

23 Febbraio 2020
da confermare, ulteriori informazioni seguono

23 Marzo 2020
da confermare, ulteriori informazioni seguono

19 Aprile 2020 – Fonti dell’Abbondanza, Massa Marittima
Stato: confermato

24 Maggio 2020
da confermare, ulteriori informazioni seguonoù

 

Area Carsica di Pianizzoli

L’area carsica di Pianizzoli si trova a poco meno di 5 Km da Massa Marittima in linea d’aria in direzione Est-Sud Est, ( 7,5 km di strada dalla piazza Garibaldi, percorrendo da ghirlanda la SP Perolla). Si tratta di un affioramento di una placca di “Travertino” che presenta una particolare densità di fenomeni carsici epigei ed ipogei. Un area quindi con numerose doline di varia morfologia e dimensioni, valli cieche, inghiottitoi e grotte naturali tra cui la Prato 2, percorsa da un fiume, che con i suoi quasi 1400 mt di sviluppo è la più estesa della Toscana al di fuori delle Alpi Apuane. A est della strada di Perolla oltre ad alcune doline, una da origine ad un piccolo laghetto semipermanente (50 metri di diametro), si trova una dolina di crollo profonda circa 10 metri. Sul fondo, raggiungibile con una ripida scarpata senza uso di attrezzature speleologiche, si apre il pozzo di accesso alla Grotta del Frate. Ad ovest della strada, nei dintorni del Podere, oltre ad alcune doline, si trovano oltre 10 grotte di varie dimensioni tra cui le principali Grotta Prato ( scoperta nel 1978 dal gruppo speleologico pratese- ed al cui interno furono rinvenuti 90 scheletri del periodo neolitico e numerosi oggetti conservati al museo Archeologico della città); la Buca del Sambuco, Buca dei Pipistrelli, Buca del Cinghiale, del Somaro, la Buca dei Suoni, la Buca dei Bambini.

Molte grotte sono state usate per scopi sepolcrali, altre per usi abitativi, la gran parte del materiale rinvenuto (quello sfuggito alle devastazioni dei tombaroli) si trova conservato al museo.

“Il carsismo di Massa Marittima” è il titolo di una corposa relazione presentata dal geologo Maurizio Negri (presidente del GSMM gruppo speleologico Massa Marittima) al VIII congresso della Federazione speleologica Toscana i cui atti sono disponibili sul sito della federazione.

 

Fonti dell’Abbondanza

Il Palazzo dell’Abbondanza, è chiamato così perché al piano superiore c’erano i depositi cittadini di grano e sale, mentre al piano inferiore si trovavano le vasche delle fonti di acqua pubblica: queste risorse erano fondamentali per il benessere della città nel medioevo. Le vasche erano alimentate da una galleria appositamente scavata, nel 1265, per la captazione di varie venute di acqua sotterranea. La data è testimoniata da una iscrizione in latino posta sulla colonna centrale del loggiato dove si apre la fonte.

La galleria è stata scavata con lo scopo di alimentare le fonti, partendo molto probabilmente da piccole venute di acqua nella parete di roccia. Si sviluppa per una lunghezza complessiva di 250 m, con una larghezza media di circa 1,50-1,60 m, che varia da minimo 85 -90 cm a 2,2 m nel punto massimo. L’altezza media è di 1,7- 1,90 m con un minimo di 1,40. Lo spessore di terreno che sovrasta la galleria va dai 3 ai 20 m. Il dislivello totale è di 5 m sul ramo principale e di 7 sul ramo laterale.

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